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COME AGISCE KETODOL?

Ketodol appartiene ad una categoria di farmaci detti FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei).
La sua doppia azione dipende da due principi attivi, il ketoprofene e il sucralfato.

2. IL KETOPROFENE

contenuto nel cuore della compressa entra in azione subito dopo, con un’azione che attenua il dolore e riduce l’infiammazione.

1. IL SUCRALFATO

contenuto nello strato più esterno della compressa si libera per primo, formando una barriera che prepara e protegge lo stomaco.

COS'È IL SUCRALFATO?

ll sucralfato è un composto ad azione gastroprotettiva della mucosa gastrica.

Il film di sucralfato che ricopre le compresse di Ketodol si discioglie e protegge le pareti gastriche prima che venga rilasciato il nucleo di ketoprofene contenuto nella compressa.

  • Il sucralfato è un gastroprotettore composto da un complesso di saccarosio e idrossido di alluminio, che agisce localmente all’interno del tratto digestivo senza essere significativamente assorbito nel sangue;
  • Il sucralfato agisce formando una barriera protettiva sulla mucosa dello stomaco e dell’intestino, proteggendola dall’azione corrosiva degli acidi gastrici e degli enzimi digestivi.
  • Quando entra in contatto con l’acido gastrico, il sucralfato si trasforma in una sostanza viscosa che aderisce saldamente alle pareti dello stomaco;
  • Questa barriera fisica impedisce agli acidi e agli enzimi di danneggiare la mucosa, in modo da contrastare la formazione di ulcere e ridurre il dolore associato;
  • Il sucralfato non neutralizza gli acidi dello stomaco, ma piuttosto crea una barriera protettiva sulla muscosa dello stomaco;
  • Inoltre, il sucralfato stimola la produzione di prostaglandine e bicarbonato, che contribuiscono a rafforzare ulteriormente la protezione della mucosa.
  • Il sucralfato è un gastroprotettore composto da un complesso di saccarosio e idrossido di alluminio, che agisce localmente all’interno del tratto digestivo senza essere significativamente assorbito nel sangue;
  • Il sucralfato agisce formando una barriera protettiva sulla mucosa dello stomaco e dell’intestino, proteggendola dall’azione corrosiva degli acidi gastrici e degli enzimi digestivi.
  • Quando entra in contatto con l’acido gastrico, il sucralfato si trasforma in una sostanza viscosa che aderisce saldamente alle pareti dello stomaco;
  • Questa barriera fisica impedisce agli acidi e agli enzimi di danneggiare la mucosa, in modo da contrastare la formazione di ulcere e ridurre il dolore associato;
  • Il sucralfato non neutralizza gli acidi dello stomaco, ma piuttosto crea una barriera protettiva sulla muscosa dello stomaco;
  • Inoltre, il sucralfato stimola la produzione di prostaglandine e bicarbonato, che contribuiscono a rafforzare ulteriormente la protezione della mucosa.

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Ketodol, è un antinfiammatorio con gastroprotettore integrato che combatte il dolore mentre protegge lo stomaco.

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